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Strategie innovative per il radicchio nel segno della sostenibilità

Sono aperte le iscrizioni al seminario formativo "RADICCHIO: PROSPETTIVE E TECNICHE DI COLTIVAZIONE" che si terrà in due serate il 27 giugno e il 5 luglio presso l'Ortomercato di Chioggia.
Di un milione e mezzo di quintali di radicchi prodotti in Italia, più della metà  sono coltivati nel Veneto. Si differenziano per qualità, pregio e quotazioni  gli Igp di Treviso, di Castelfranco, di Chioggia e di Verona.  Il mercato sostanzialmente si mantiene su posizioni positive, ma sempre più si avverte la necessità di programmare produzioni, di cercare il coordinamento tra coltivatori, di conciliare la domanda con l’offerta e di creare quindi le condizioni per prezzi più stabili e remunerativi. In due incontri, organizzati a Chioggia il 27 giugno e il 5 luglio, nell’Ortomercato di Brondolo, si farà il punto sul loro mercato, sull’innovazione e sulle tecniche  di difesa. Si cercherà di mettere a fuoco  le prospettive e i criteri ed i  processi produttivi del radicchio, alla luce  di quanto offre la più moderna tecnologia. Inizio dei lavori  alle 17.30. In primo piano il che fare per dare slancio, vitalità e maggiore stabilità e quindi valorizzazione ai radicchi. Saranno illustrate quindi la Strategia nazionale per l’ortofrutta approvata dal Mipaaft e le novità per contrastare infestanti, combattere i parassiti e fare fronte alle  avversità atmosferiche. In primo piano la questione della sostenibilità: i consumatori richiedono sempre più prodotti tipici di un territorio di cui si riconosce la bontà e la salubrità.  Puntare sulla qualità dell'ambiente che dà prodotti di qualità, è la carta vincente per lo sviluppo di una filiera sostenibile, virtuosa e in grado di remunerare adeguatamente gli sforzi dei produttori. Tale filiera merita di essere  riconosciuta, promossa e presentata con efficacia ai consumatori. Uscire dalla logica delle “commodity” per andare verso le “speciality”, valorizzando i diversi territori vocati del nostro paese, è la più adeguata risposta alle aspettative dei consumatori, sempre più attenti e consapevoli nelle scelte d’acquisto. Sono in programma interventi di: Francesco Arrigoni direttore di OPO Veneto, Cesare Bellò di Unaproa, Unione nazionale tra le organizzazioni di  produttori ortofrutticoli, Valentino Lucchin di Agri2000 Italia, Federico Nadaletto di OPO Veneto e Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio di tutela del radicchio di Chioggia IGP e amministratore unico di Chioggia Ortomercato del Veneto.  Coordinatore dei lavori Mimmo Vita, caporedattore  dell’Ufficio stampa di Veneto Agricoltura. L’iniziativa è promossa  da Irecoop Veneto, Banca Patavina, Consorzio di tutela del radicchio di  Chioggia IGP, OPO Veneto e  Chioggia Ortomercato del Veneto.
Per informazioni e iscrizioni: agroalimentare@irecoop.veneto.it
Angelo Squizzato

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