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IGP-DOP-2016

Il Veneto presenta le proprie eccellenze! I radicchi, le insalate, gli asparagi, i marroni, l’aglio e le ciliegie: prodotti leaders di gamma a marchio IGP e DOP, garantiti da un preciso disciplinare di produzione approvato dalla Comunità Europea. OPO Veneta riunisce dieci Consorzi di Tutela per valorizzare e far emergere sul mercato prodotti di qualità certificata. La filiera dei radicchi IGP parte dal seme e arriva alla tavola secondo un percorso di tracciabilità e certificazione del prodotto: i radicchi provengono infatti da zone tipiche di produzione e sono ottenuti nel rispetto dei singoli specifici disciplinari e delle buone pratiche agricole. Il Rosso di Treviso IGP Tardivo, il Rosso di Treviso IGP Precoce, il Variegato di Castelfranco IGP, il Radicchio di Chioggia IGP, il Radicchio di Verona IGP sono parte integrante della cultura del territorio e si sono guadagnati uno spazio molto importante sulla tavola degli italiani. Il territorio veneto maggiormente vocato alla produzione di insalata è quello di Lusia, in provincia di Rovigo. L’humus, che nel tempo si è creato sul terreno sabbioso è particolarmente adatto per gli ortaggi. Grazie a una fitta rete di canali, la falda superficiale dell’acqua viene mantenuta costante a un metro di profondità, un valore molto importante perché rende possibile la coltivazione di verdure in tutte le stagioni. Nel 2009 per l’insalata Cappuccia e Gentile è arrivato il riconoscimento europeo IGP che ne certifica la qualità. Le insalate IGP devono presentare le caratteristiche e i valori previsti da un preciso disciplinare di produzione. Straordinari gli asparagi veneti. Bianchi e verdi. Belli, teneri, poco fibrosi. Con il marchio IGP, se di Badoere e di Cimadolmo, due aree di tutela vicine all’Organizzazione Produttori Ortofrutticoli Veneto. Il territorio interessato dalla produzione dell’asparago di Badoere IGP – Bianco e Verde, è un succedersi di oasi naturalistiche, dimore medioevali, mulini cinquecenteschi e ville venete. Un’area produttiva in gran parte inserita nel Parco Regionale del Fiume Sile, particolarmente florida e  con preziose valenze ambientali e naturalistiche. L’asparago bianco di Cimadolmo IGP, invece, si coltiva in un terreno arricchito dal limo lasciato dal corso del fiume Piave. Il clima temperato e l’abbondanza d’acqua hanno saputo fare di una pianta spontanea, una delle varietà più pregiate. Gli asparagi sono ricchi di vitamine e minerali, hanno comprovate proprietà diuretiche e depurative grazie al notevole contenuto di acqua e di fibre. I marroni IGP della zona di Combai e del Monfenera, in provincia di Treviso, – territori pedemontani tendenzialmente acidi –, sono i frutti della pregiata cultivar di Castagno (Castanea Sativa), di ottimo sapore, dolce e profumato, che racchiude ed esalta gli aromi e i sapori del bosco. Hanno una pezzatura maggiore della castagna, tanto che un riccio racchiude 2-3 frutti al massimo. La polpa ha un sapore molto dolce, la struttura è omogenea e compatta e la consistenza è pastoso farinosa. L’aglio bianco Polesano è DOP dal 2010 e il Polesine, territorio nella provincia di Rovigo, con il suo clima temperato e le terre fertili per le frequenti inondazioni ed esondazioni del Po e dell’Adige, vanta una lunga tradizione di coltivazione, risalente già al XVI secolo. L’aglio polesano si caratterizza per la brillantezza del colore, la compattezza dei bulbi, la lunga conservabilità una volta essicato e l’indubbio aroma intenso. Sono la meraviglia delle colline vicentine di Marostica e dintorni fino ad arrivare nella Valle di Chiampo. Nel 2001 Marostica è la prima in Italia ad avere il marchio europeo a denominazione geografica protetta: Ciliegia di Marostica IGP. Le condizioni climatiche di quest’area geografica sono estremamente favorevoli ai frutteti: i venti freddi vengono trattenuti da barriere naturali, che ne impediscono l’accesso tra i lunghi filari di alberi rigogliosi. Le temperature sono miti e facilitano la maturazione precoce delle ciliegie, che sono più dolci e succose rispetto alle varietà coltivate in pianura.
Il paesaggio ricco di frutti e fioriture che si presenta nei mesi più caldi dell’anno descrive l’inestimabile ricchezza portata al territorio da un’agricoltura sapiente, in grado di conservare e valorizzare le bellezze naturali.

  • Asparago di Badoere IGP - Bianco

  • Asparago di Badoere IGP - Verde

  • Ciliegia di Marostica IGP

  • Insalata di Lusia IGP - Cappuccia

  • Insalata di Lusia IGP - Gentile

  • Marroni del Monfenera IGP

  • Radicchio rosso di Treviso IGP - Precoce

  • Radicchio rosso di Treviso IGP - Tardivo

  • Radicchio di Verona IGP

  • Radicchio di Chioggia IGP

  • Radicchio variegato di Castelfranco IGP