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“Strategie sostenibili” per portare ortaggi e spumante nei Paesi islamici

E' pronto uno spumante “alcohol free” da distribuire nei mercati dei paesi islamici. E' ottenuto da uve Glera, le stesse del Prosecco. Lo produce  l'azienda “Iris vigneti” di Mareno di Piave, in provincia di Treviso. E' stato presentato ufficialmente in occasione della prima vendemmia analcolica, organizzata con la presenza  del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia. OPO Veneto  ha partecipato all'iniziativa con verdure fresche di stagione, le stesse che  da un po' di tempo trovano un interessante sbocco nei Paesi arabi. I risultati sono più che promettenti. Lo spumante “alcohol free”, coperto da brevetto internazionale e già ampiamente sperimentato, è compatibile con gli obblighi imposti dalla religione musulmana ed è richiesto in particolare dalla classe media emergente di quei paesi che ama la cucina ed i sapori italiani. “Il vino analcolico, commenta Isabella  Spagnolo, titolare con Loris Casonato dell'azienda “Iris vigneti”, sta incontrando inoltre interesse nel Nord Europa, negli Stati Uniti e anche in Italia. E' uno spumante per tutti, proprio per tutti”. “Questo spumante, come la nostra frutta e verdura, ha sottolineato Cesare Bellò, consigliere delegato di OPO Veneto, è la conferma delle opportunità in nuovi mercati per i nostri prodotti, purché sani, genuini, garantiti quanto a provenienza e qualità. Occorrono strategie sostenibili per farli conoscere e quindi per piazzarli con successo”. Vendemmiatore d'eccezione il presidente della Regione Veneto Luca Zaia che ha colto l'occasione per mettere in risalto l'intraprendenza e le capacità innovative degli imprenditori veneti: “Con questo vino, ha detto, si dà una risposta anche ai mercati  dei paesi musulmani dove per fatti culturali o religiosi non si bevono alcolici”. Un analcolico con il quale possono brindare anche  ragazzi, astemi, salutisti e quanti non possono bere vino per motivi di salute. Nell'ambito dell'accordo commerciale strategico con Mediterraneo Group, OPO Veneto dalla piattaforma del socio Luciano Quaggio produttore di Campagna Lupia (Venezia) e vicepresidente di OPO Veneto, sta facendo 3 o 4 spedizioni alla settimana di baby leaf e vari ortaggi verso paesi arabi. “Sono mercati, commenta Quaggio, che possono dare soddisfazione; occorre però una particolare lavorazione per  far arrivare i prodotti assolutamente freschi. La compagnia aerea Emirates, con la quale prevalentemente si opera, è particolarmente attrezzata per il trasporto di prodotti deperibili e fa un eccellente servizio. E' prioritario oggi per  le nostre baby leaf, ma anche per altri ortaggi, radicchi compresi, trovare nuovi mercati, e in questa direzione devono andare i nostri sforzi e investimenti. Abbiamo verdure eccezionali, bisogna saperle piazzare per ricavare reddito. E' strategicamente positivo, poi, se queste vanno insieme con altri prodotti, come il vino analcolico”.
Angelo Squizzato
Foto in alto: Luca Zaia, presidente Regione del Veneto, Isabella Spagnolo, Azienda Iris Vigneti e Cesare Bellò, OPO Veneto
Foto a sinistra: Luciano Quaggio, vicepresidente OPO Veneto.

Prima vendemmia analcolica con Luca Zaia e Isabella Spagnolo

 

Spumante Bella Dream alcohol free

Packaging baby leaf OPO Veneto linea Solarelli

Imbarco aereo destinazione Medio Oriente

 

 

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